domenica 8 maggio 2011

Storia


L'isola di Capri è situata nel Golfo di Napoli, tra la penisola sorrentina, Capo Miseno e le isole di Procida e Ischia. Di origine calcarea, la sua sezione più bassa è al centro, mentre i suoi lati sono alti e circondati per lo più da spaventosi precipizi, dove si trovano numerose grotte. La sua orografia è composta, ad ovest, dalle pendici del monte Solaro e, ad est, dal monte San Michele, con la Croce e il monte Tuoro.
Lo storico e geografo greco Strabone, nella sua Geografia, riteneva che Capri fosse stata un tempo unita alla terraferma. Questa sua ipotesi è stata poi confermata, recentemente, sia dall’analogia geologica che lega l’isola alla penisola sorrentina sia da alcune scoperte archeologiche.
Coesistono sull'isola due realtà urbane, diverse tanto per la naturale separazione geografica quanto per tradizioni e origine etnica: Capri e Anacapri. Tale differenziazione si spiega con la naturale vicinanza di Capri al mare: la presenza del porto ha infatti agevolato gli scambi commerciali e culturali con il Regno di Napoli e determinato, di conseguenza, un suo maggiore benessere economico.
Le due comunità erano in eterno conflitto, impegnate a difendere ognuna i propri diritti, esasperate dalla mancanza di vera autonomia che le costrinse ad accettare, nel corso dei secoli, le pressanti pretese degli amministratori inviati dal continente come controllori dell'economia locale.

Geografia



Si trova nell'omonima isola situata nel Golfo di Napoli. Capri, in oltre ospita i faraglioni, gli stupendi faraglioni di Capri che sono rocce di statura gigantesca con insenature al loro interno.

Evoluzione Demografica

Meraviglie


Chiese


Chiesa di S. Costanzo

Chiesa di S. Stefano

Chiesa di Sant'Anna

Chiesa di S. Michele

Chiesa di S. Maria del soccorso

Chiesa di S. Andrea

Chiesa di Costantinopoli

Cimitero Acattolico (vi è sepolto il librettista francese Camille du Locle). Il cimitero
fu realizzato per volontà di artisti e letterati stranieri (inglesi e tedeschi principalmente) ed il pittore James Talmage White fu eletto Presidente sin dalla fondazione e per diversi anni. Dopo anni di abbandono, di recente è stato restaurato riportando questo importante monumento, memoria storica e culturale delle vicende dell'isola nei secoli XIX e XX.

Biblioteca Comunale


La Biblioteca Comunale Popolare "Luigi Bladier" è situata nella Certosa di San Giacomo, il complesso monastico costruito fra il 1371 e il 1374 da Giacomo Arcucci. La storia di questo edificio è collegata direttamente alle vicende dell'isola, subendo diverse trasformazioni e restauri. La Biblioteca è stata istituita con la deliberazione municipale del 5 luglio 1957 ed inaugurata il 12 gennaio 1958 nella sua sede iniziale di Palazzo Cerio. Successivamente, il 5 dicembre dello stesso anno fu trasferita in alcuni locali della Certosa di San Giacomo unendo la propria consistenza con la Biblioteca "Forges Davanzati", già esistente. Da quel momento il Comune di Capri ne assumeva direttamente la gestione. Nel 1960 la Biblioteca è stata iscritta all'Ente Nazionale Biblioteche Popolari e Scolastiche con tessera n. 19.659 con la denominazione: Biblioteca Comunale Popolare. Ne è stato bibliotecario capo Luigi Bladier, docente di materie letterarie presso varie scuole dell'isola, che ha dedicato tutta la sua esistenza alla "Biblioteca": l'Amministrazione Comunale di Capri ne decise, a poca distanza dalla scomparsa, di intitolargli la Biblioteca che da quel momento porta il suo nome. Il patrimonio librario dalla sua istituzione ad oggi è andato progressivamente aumentando sia per acquisto con fondi comunali e regionali sia per donazioni varie di enti e privati ai quali si rivolge un sentito ringraziamento per il contributo dato al progresso civile e culturale di Capri. Il patrimonio librario della Sala A (il più consistente) comprende opere di cinema, teatro, musica, scienze, filosofia, storia, filologia, diritto, letteratura, enciclopedie, dizionari, manuali tecnici, classici italiani e stranieri tradotti, collane varie. Nella stessa sala è sistemata anche la donazione dell'Ambasciata Sovietica in Italia delle opere di Lenin. Nella Sala B trova posto tutta la donazione del regista Conte Arnaldo Genoino d'Ortodonico, il cui stemma gentilizio è posto al di sopra della scaffalatura libraria sulla parte di fronte all'ingresso. Le opere di quest'importante donazione (di circa 2.700 opere) sono oggi catalogate. Nella Sala C è sistemata la sezione straniera, comprendente opere plurilingue su argomenti vari. Nella Sala D, riservata agli studiosi, vi sono i testi della preesistente Biblioteca "Forges Davanzati" trasmessi dai Canonici Lateranensi alla Biblioteca Comunale Popolare di Capri quando si trasferì da Palazzo Cerio nell'attuale sede della Certosa di San Giacomo. Sono presenti anche diverse cinquecentine, cinquantasei opere a stampa del '500 pubblicate dal 1513 al 1599. Di esse sono edizioni "principi" una decina, mentre di quelle delle quali non si hanno notizie bibliografiche si può presumere che siano edizioni "principi" un'altra decina. Delle stesse l'"Explanatio libri I phisicorum Aristotelis" di Ludovico Boccaferrea edito in Accademia Veneta (1558), mentre è da ritenersi rara l'opera "Commentarii linguae graecae" di Guglielmo Budeo edito nel 1548. Esse comprendono poche opere in latino, molte in volgare; alcune di queste sono traduzioni di classici e sono di carattere religioso, storico, letterario, filologico e giuridico. Nella stessa sala c'è la sezione "Capri" con opere in italiano, inglese, francese e tedesco riguardanti l'isola di Capri.